22
Feb
2017
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La tisana

Il metodo più tradizionale per assumere Yerba Mate è berne il suo infuso. Lo fanno da secoli le popolazioni sudamericane, seguendo un vero e proprio rito. Un rito fatto di condivisione, di amicizia, di lunghe ore trascorse passandosi il mate di mano in mano. Un rito che ha i suoi, specialissimi, utensili: il mate o porongo (contenitore realizzato con una zucca svuotata o decorata, oppure in legno o in metallo) e la bombilla (cannuccia con filtro), di cui vi abbiamo ampiamente parlato nel post dedicato agli usi popolari.

Foglie essiccate di Yerba Mate possono essere acquistate anche in Italia, così da preparare una tisana utilissima nel caso si stia seguendo un regime dietetico. La si può bere calda, oppure fredda: in entrambi i casi, si sfrutteranno tutti i benefici di un’erba ricca di caffeina, di vitamine, di polifenoli e di sali minerali. Un’erba capace di stimolare il metabolismo, di favorire la diuresi, di sciogliere i grassi. A tutto beneficio della linea e della salute.

Preparare una tisana a base di Yerba Mate è semplicissimo, come se si preparasse un semplice tè: basta lasciare le sue foglie in infusione in acqua bollente per 4 o 5 minuti, filtrare e bere bollente, tiepido oppure freddo. Spesso, le foglie di Yerba Mate sono abbinate ad altre erbe dal potere drenante o dimagrante: dai semi di finocchio ai fiori di karkadè, dalla menta alla betulla.